
Recensione: Diavoleide di Michail Bulgakov, traduzione di Andrea Tarabbia (Voland, 2012)
I libri tradotti da scrittori sono sempre incroci necessari di poetiche che si rischiarano a vicenda, ma in Diavoleide di Bulgakov tradotto da Andrea Tarabbia la sovrapposizione di scritture e il passaggio da una lingua all’altra nascono sotto il segno del riconoscimento di un doppio debito. Tarabbia stesso (in un intervento presso la Casa delle Traduzioni di Roma) spiega le ragioni di questo incontro: «Così ho pensato di proporre Diavoleide: è, tra i racconti lunghi di Bulgakov, quello che nel corso degli anni ha ricevuto meno attenzione e meno traduzioni; allo stesso tempo, ho sempre pensato che fosse, come ho scritto nella postfazione, una sorta di racconto-laboratorio: se è vero che, da alcuni punti di vista, si tratta di un racconto acerbo, veloce ed è in definitiva il meno bello tra i cosiddetti “racconti fantastici”, è anche vero che, in esso, sono evidenti i primi semi di una scrittura e una visione che porteranno Bulgakov a scrivere il Maestro. È per questo – in un’ottica se si può dire di servizio – che ho proposto Diavoleide. Abbiamo poi deciso di inserire nel volume anche Le avventure di Čičikov, perché ha molte tematiche affini al primo racconto e perché qui Bulgakov paga il suo debito con Gogol’: così, in questo piccolo libro, c’è uno scrittore che paga un debito traducendo un racconto di uno scrittore che a suo modo paga un debito». Diavoleide è l’ottavo volume della collana Sìrin classica che ha già ospitato testi di Tolstoj, Cechov e Gogol’, una collana che, sempre secondo Tarabbia, si rivolge a persone «che hanno una certa idea della letteratura e per le quali, probabilmente, Diavoleide non sarebbe stata la prima lettura bulgakoviana. Addirittura, penso che qualcuno si sia comprato Diavoleide o qualche altro titolo di Sìrin classica per vedere com’è tradotto. Come me, anche i miei potenziali lettori, dunque, potevano già avere in casa due o tre versioni del racconto». Io, invece, faccio parte di un altro tipo di pubblico minimamente consapevole della posta in gioco (ho memorie antiche e sbiadite de Il maestro e Margherita), benché molto motivato… Continua a leggere la recensione di Diavoleide
John Kenn Mortensen Post-It Monsters
Quando scende la notte, messi a letto i suoi due bambini, John Kenn Mortensen scatena la sua creatività e si dedica alla sua attività preferita: fermare su carta le sue visioni. I Post-it, oggetto di uso comune anonimo e ordinario, prendono vita sotto la penna creativa dell’autore, trasformandosi in piccole finestre su un fantastico mondo “in giallo e nero”. Immagini e temi del quotidiano sono stravolti dalla presenza di personaggi inquietanti, in bilico sul confine tra realtà e fantasia, luogo tanto caro a Edward Gorey, l’illustratore americano a cui l’autore si ispira per lo humour dark che pervade i suoi disegni. I mostri illustrati si nascondono nell’ombra, oppure si palesano portando scompiglio e terrore, o suscitando mera curiosità; a volte li osserviamo interagire con gli umani e diventare così protagonisti di scene al limite dell’horror o del grottesco. Sullo sfondo, un rassicurante focolare, o la calma di paesaggi lacustri e montani, in cui una natura placida nasconde ombre di loschi figuri pronti a colpire una potenziale vittima o, forse, solo curiosi di dare un’occhiata.
(Source: elliotedizioni)
Josephine. Una ballerina a Parigi di Jonah Winter (Donzelli)
Illustrato da Marjorie Priceman
L’affascinante storia di Josephine Baker, cantante e ballerina afroamericana, poi naturalizzata francese, dalle umili origini allo strepitoso successo oltreoceano. Una storia vera che suona come una fiaba d’altri tempi, avvolta da colori esplosivi e dalle note del jazz.
Marjorie Priceman, autrice e illustratrice, nasce nel 1958. Vincitrice del premio Caldecott per le illustrazioni di Zin! Zin! Zin! A Violin, ha studiato alla Scuola di design di Rhode Island. Attualmente vive a Lewisburg in Pennsylvania.
Jonah Winter nasce a FortWorth (Texas) nel 1962 e attualmente vive a Pittsburg in Pennsylvania. Il suo passatempo preferito da bambino non era giocare a calcio come facevano tutti i suoi amici, ma dipingere e scrivere storie. Crescendo non ha perso questa passione che gli ha permesso di diventare un artista conosciuto in tutto il mondo per i suoi lavori, tra cui Barack, la biografia dedicata a Barack Obama.
Le novità di Donzelli Editore
in Via dei Serpenti — Libri per ragazzi: novità da orecchio acerbo, Gallucci e Donzelli

Bestie di Fabian Negrin (Gallucci)
Nuovo libro di Fabian Negrin per Gallucci. Una storia d’avventura, di bambini e di animali.
Fabian Negrin è nato in Argentina nel 1963. Per Gallucci ha anche illustrato Campioni del mondo e Frida e Diego. Una favola messicana (di cui è anche autore), Il gatto non fa miao e In riva al fiume.
Le novità di Gallucci Editore
in Via dei Serpenti — Libri per ragazzi: novità da orecchio acerbo, Gallucci e Donzelli

Le avventure di Huckleberry Finn di Antonio Tettamanti (orecchio acerbo) Illustrazioni di Lorenzo Mattotti
«Chi cercherà di trovare uno scopo in questa narrazione sarà perseguito a termini di legge; chi tenterà di trovarvi una morale sarà esiliato; chi cercherà di trovarvi una trama sarà fucilato». Così apre il volume dedicato alle avventure di Huckleberry Finn, un classico della letteratura per ragazzi. Lo troviamo in questa bella versione a fumetti dalle tinte western creata da Lorenzo Mattotti sui testi di Antonio Tettamanti. Il libro è stato presentato l’8 dicembre a Più libri, più liberi.
Lorenzo Mattotti è nato nel 1954 a Brescia. Prolifico e apprezzato autore di fumetti e illustratore, ricordiamo tra i suoi tanti e bellissimi libri, Il signor Spartaco. Viaggio di un epicentrico. (Coconino Press, 2005), Fuochi (Einaudi, 2009), Stigmate (Einaudi,1999), Chimera (Coconino Press, 2006), Lettere da un tempo lontano (su testi di Gabriella Giandelli e Lilia Ambrosi, Einaudi, 2006), Hansel e Gretel (orecchio acerbo, 2009).
Antonio Tettamanti è uno dei fondatori della cooperativa Storieestrisce di Milano. Critico letterario, cinematografico e musicale, si dedica anche alla sceneggiatura di fumetti. Con Lorenzo Mattotti ha lavorato alla riduzione di Huckleberry Finn. Ha collaborato a Linus e Alter Alter scrivendo storie per Lorenzo Mattotti, Silvio Cadelo, Raul Fortuna e Laura Scarpa. Vive e lavora a Como.

Apri la scatola ! di Dorothy Kunhardt (orecchio acerbo)
illustrazioni di Dorothy Kunhardt
Pubblicato già in Francia e negli Stati Uniti, arriva anche da noi, grazie alla sempre attenta selezione di orecchio acerbo, il lavoro di una grande illustratrice americana degli anni Trenta, che ha senza dubbio influenzato l’immaginario dei bambini americani di quegli anni.
Dorothy Kunhardt (1901-1979) autrice di oltre 50 titoli di successo. Fra i principali ricordiamo: la serie Pat the Bunny, Twenty Days scritto insieme a suo figlio Philip B. Kunhardt; Tiny Animal Stories, The Telephone Book, Lucky Mrs. Ticklefeather, Brave Mr. Buckingham, Junket is Nice, Wise Old Aard-Vark e Now Open the Box il suo secondo libro scritto nel 1934 e ora nel catalogo di orecchio acerbo con il titolo Apri la scatola!. Nel 1948 il titolo fu ripubblicato negli Stati Uniti con le illustrazioni di J.-P. Miller.
Le novità di orecchio acerbo editore
in Via dei Serpenti — Libri per ragazzi: novità da orecchio acerbo, Gallucci e Donzelli
Give this little gem of an illustrated book to all the bookish cat lovers in your life this holiday. If they’re not satisfied, we’ll summon James Joyce on a Ouija board.
And show us your literary cats! You just might be rewarded.
(Source: scribnerbooks)
(via typographie)
Stoner si accorse che stava tremando: imbarazzato come un ragazzino, girò intorno al tavolo e si andò a sedere accanto a lei. Incerte, impacciate, le loro mani si strinsero nervose e per un lungo istante restarono seduti e immobili, come se il più piccolo gesto potesse sottrarli a quella cosa strana e terribile che tenevano insieme in quella stretta. […]
A quarantatré anni suonati, William Stoner apprese ciò che altri, ben più giovani, avevano imparato prima: che la persona che amiamo da subito non è quella che amiamo per davvero e che l’amore non è una fine ma un processo attraverso il quale una persona tenta di conoscerne un’altra.
—Stoner, John Williams (via leggodunquesono)

Più libri, più liberi: gli appuntamenti dell’editoria romana (e non solo) dell’8 dicembre
Ore 12:00 – Sala Rubino
Presentazione del libro Adele di Giuseppina Torregrossa
Intervengono l’autrice e Manuela Kustermann
a cura di Edizioni Nottetempo
Ore 12.00 – Sala Turchese
Presentazione del libro Cicatrici di Juan José Saer
Intervengono Lorenzo Ribaldi e Fabio Stassi
a cura di laNuovafrontiera
Ore 15:00 – Sala Smeraldo
Presentazione dei nuovi romanzi della Collana Sabot/age: Una brutta storia, Undercover, Sinistri, Non passare per il sangue
Intervengono Massimo Carlotto, Piergiorgio Pulixi, Roberto Riccardi, Tersite Rossi, Eduardo Savarese
a cura di edizioni e/o
Ore 16:00 – Sala Smeraldo
Presentazione del libro Notizie dal migliore dei mondi di Günter Wallraff
Intervengono l’autore e Fabrizio Gatti
a cura de L’orma Editore
Ore 16:00 – Sala Turchese
Presentazione della rivista letteraria «Orlando» a cura di Paolo Di Paolo
Intervengono il curatore e Giulio Perrone
a cura di Giulio Perrone Editore
Ore 17:00 – Sala Diamante
Presentazione del libro L’occhio di Galileo di Jean-Pierre Luminet
Intervengono l’autore e Alessandro Orlandi
a cura di La Lepre Edizioni
Ore 17:00 – Sala Rubino
Presentazione del libro Ho battuto Berlusconi!di John Graham Davies
Intervengono l’autore e Gian Luca Favetto
a cura di 66thand2nd
Ore 18:00 – Sala Rubino
Presentazione del libro Il libro russo dei sogni a coloridi Gina Ochsner
Intervengono l’autrice e Mario Desiati
a cura di Edizioni Nottetempo
Ore 19:00 – Caffè Letterario
Presentazione del libro Qualcosa capiterà, vedrai di Christos Ikonomou
Intervengono l’autore, Andrej Longo e Marino Sinibaldi
a cura di Editori Riuniti
Ore 19:00 – Sala Corallo
Presentazione del libro L’uno e l’altro di Antonio Rizzo
Intervengono l’autore, Francesca Pagano e Milena Palumbo
a cura di Aracne Editrice
Ore 19:00 – Sala Diamante
Leggere è un rischio
Tavola rotonda a partire dal libro di Alfonso Berardinelli
Intervengono l’autore, Giorgio Agamben, Ginevra Bompiani, Alberto Galla e Elisabetta Rasy
a cura di Edizioni Nottetempo in collaborazione con Più libri più liberi
Ore 19:00 – Sala Smeraldo
Omaggio a Perec
Intervengono Ernesto Ferrero e Carlo Mazza Galanti
a cura di Voland
Ore 20:00 – Caffè Letterario
Presentazione del libro Rock Files. 500 storie che hanno fatto storia di Ezio Guaitamacchi
Intervengono l’autore, Brunella Boschetti Venturi, Marco Fabi, Carlo Massarini e Boris Savoldelli
a cura di Arcana
Ore 20:00 – Sala Ametista
Presentazione del libro I giorni scontati. Appunti sul carcere a cura di Silvia Buzzelli
Intervengono Riccardo Arena, Germano Maccioni, Stefania Mussio, Mauro Palma e Sandro Teti
A cura di Sandro Teti editore
Ore 20:00 – Sala Diamante
Presentazione del libro Nato a Casal di Principe. Una storia in sospeso di Amedeo Letizia e Paola Zanuttini
Intervengono gli autori
a cura di minimum fax
Ore 20:00 – Sala Smeraldo
Presentazione del libro Le avventure di Huckleberry Finn di Lorenzo Mattotti
Intervengono l’autore, Vincenzo Mollica e Luca Raffaelli
a cura di Orecchio Acerbo e dello Scaffale d’arte di Palazzo delle Esposizioni
Ore 20:00 – Sala Turchese
I noir d’Africa: Il Mali di Moussa Konaté
intervengono l’autore, Carlo Mazza Galanti e Gaetano Savatteri
a cura di Del Vecchio Editore
Thomas Bernhard, Obernathal 1982 -by Sepp Dreissinger [+]
from Westlicht
Todd Hido
(Source: proustitute)



